Vomito Ergo Rum
Non lasciare che la morale ti impedisca di fare ciò che è giusto
venerdì 31 luglio 2026
The Handmaid's Tale [Stagione 3]
giovedì 30 luglio 2026
I Dominatori Dell'Universo (1987)
Mi sono finalmente visto quello "originale" del 1987. Non mi ci ero mai avvicinato, meno male perché probabilmente mi avrebbe traumatizzato la crescita, e ne ho approfittato adesso perché su Prime Video lo tolgono dal catalogo proprio domani sera. Decisamente indegno rispetto a quello del 2026 di cui ho scritto qualche giorno fa, che come sappiamo non è certo un capolavoro. Ma il suo lo fa. Questo del 1987 invece risente troppo di un budget inadeguato, ventidue milioni di dollari che al botteghino ne sono tornati indietro appena diciassette, e di una produzione fin troppo casereccia, diretta da Gary Goddard con Dolph Lundgren nei panni di He-Man e Frank Langella sotto la maschera di Skeletor.
La sceneggiatura non risulta per niente vicina ai personaggi; sono davvero pochi quelli della linea Mattel messi in scena, con una serie di libertà esagerate. He-Man usa più i fucili laser che la spada, quasi tutto si svolge sulla Terra invece che su Eternia, molte situazioni sembrano scopiazzate addirittura da Star Wars, i dialoghi fanno pena. Anche Courteney Cox, anni prima di diventare Monica di Friends, non riesce a salvare granché in un ruolo così scritto male.
Insomma davvero evitabile, se non fosse per la curiosità storica e per il fascino un po' involontario di certe scelte tanto naif quanto sincere. Ma tra i due film, se dovessi consigliarne uno solo, la scelta è scontata.
mercoledì 29 luglio 2026
Masters Of The Universe (2026)
Sono un figlio degli anni Ottanta, quindi per me gli Imén, mica li chiamavo Masters, erano un vero cult. Avevo quasi tutti i personaggi in action figure, castello di Grayskull compreso (ne avevo pure parlato tempo fa in un articolo sui giochi dell'infanzia). Guardavo i cartoni e leggevo i mini fumetti a corredo delle confezioni. I miei preferiti erano sempre i cattivi, anche se poi nei giochi di fantasia in camera mia non c'erano vere fazioni, tutti quanti, Skeletor compreso lottavano per un unico obiettivo: farmi divertire per un pomeriggio intero.
Torniamo al film però. Ho passato abbondantemente i quaranta, quindi non mi è venuta voglia di gridare "per il potere di Grayskuuuull" davanti allo schermo, ma la visione è stata comunque piacevole. L'effetto nostalgia ha avuto la meglio sugli aspetti negativi che un film del genere può portarsi dietro.
È una boiata? Senza dubbio. Ma fatta bene. Simpatica, forse un po' troppo calcata in alcune gag, ma strizza l'occhio a una trama volutamente puerile in cui puoi riconoscere praticamente tutti i personaggi della serie originale. Qui He-Man è un po' troppo legato al lato bonaccione di Adam, però ci sta che si sia voluto sviluppare un solo protagonista invece di disperdersi su due identità. Un po' dubbioso sulle parti ambientate nel mondo reale, che fortunatamente sono poche, mentre ho apprezzato il bombardamento di CGI nella parte fantasy e fantascientifica di Eternia. Anche i costumi sono coerenti e pure come vengono rappresentati i vari coprotagonisti. Secondo me il lavoro è stato abbastanza epico su questo lato, cattivi in primis.
Colonna sonora cool, che sa quando calcare la mano epica e quando lasciar respirare le scene più leggere. E che altro dire: lo consiglio a chi vuole sorridere per due ore con la piena consapevolezza di guardare un film che probabilmente non dirà ai quattro venti di aver apprezzato.
martedì 28 luglio 2026
Marilyn Manson - Smells Like Children
Poi arrivò Sweet Dreams in televisione, alla radio, ovunque , e la storia cambiò. Il video, , era disturbante nel modo giusto: quella melodia degli Eurythmics del 1983 trasformata in qualcosa di più lento, più cupo, più minaccioso. Manson ha raccontato che l'idea di coverizzarla gli era venuta durante il suo primo trip acido; il risultato è uno di quei casi in cui la versione cover supera quasi l'originale, o quantomeno la affianca con dignità piena. C'è una cura nella costruzione del suono che va ben oltre il semplice arrangiamento heavy.
Quello che tecnicamente ho tra le mani è un EP, non un album vero e proprio: Smells Like Children è una raccolta di cover, remix e qualche originale, pubblicata tra il debut Portrait of an American Family e il successivo Antichrist Superstar. Oltre a Sweet Dreams ci sono una versione di I Put a Spell on You di Screamin' Jay Hawkins (trasformata in un incubo lisergico e poi finita nella colonna sonora di Lost Highway di Lynch) e qualche remix e brano sperimentale di diverso livello. Non tutto funziona allo stesso modo: alcune tracce sono più esperimenti di studio che canzoni vere, e certe scelte sono chiaramente fatte per provocare più che per convincere musicalmente.
La sorpresa, comunque, è stata che Manson non mi sembrava poi così estremo. Non conoscendo bene l'inglese i testi non arrivavano a colpirmi nel modo in cui probabilmente erano pensati; e musicalmente, per qualcuno che aveva già digerito metal classico, hard rock pesante e qualche incursione nel nu metal, non era esattamente roba da tapparsi le orecchie. Più industrial e più elettronico di quello a cui ero abituato, certo, ma non il muro invalicabile che il personaggio lasciava immaginare. Quasi una delusione, in senso positivo.
lunedì 27 luglio 2026
Marcello Simoni - L'Isola Dei Monaci Senza Nome
La storia parte da un fatto storico reale, l'assedio dell'isola d'Elba del luglio 1544 da parte del corsaro ottomano Khayr al-Din Barbarossa, che aveva come obiettivo la liberazione del figlio di Sinan il Giudeo, suo generale delle galee, tenuto in ostaggio dal principe di Piombino. Da qui Simoni costruisce una trama avventurosa che segue il giovane, in bilico tra le sue origini cristiane e quelle musulmane del padre, alla ricerca di un segreto antichissimo custodito da un misterioso ordine templare, tra rivalità di corsari, intrighi di corte e battaglie navali.
Come romanzo d'avventura funziona bene: si vede la mano di chi sa gestire ritmo e ambientazione storica, e l'uso di personaggi e avvenimenti realmente accaduti aggiunge un buon livello di credibilità a tutto l'impianto narrativo. Il mistero alla base della vicenda, però, il famoso segreto che tutti cercano, non mi ha lasciato quello stupore o quella curiosità che avrei sperato: resta più che altro un pretesto per far muovere i personaggi lungo la trama, senza avere davvero la forza di sorprendere il lettore.
Nel complesso resta comunque un buon romanzo di intrattenimento, capace di intrattenere piacevolmente grazie soprattutto al fascino di ritrovare luoghi che conosco bene trasformati in scenario di un'avventura del sedicesimo secolo.
domenica 26 luglio 2026
Tramonto a Roccatederighi
Allerta meteo arancione in tutta la Toscana... Così ci avevano raccontato, ma almeno da noi ha fatto 3,14 gocce e un po' di vento che cambia direzione con regolarità. Mare mosso un po' ovunque, quindi dopo aver osservato e scartato qualche spiaggia si opta per Salivoli. Giusto per fare come i vecchi che guardano al passato e si lamentano di come fosse prima.. Ovviamente meglio e più bella. Per il pomeriggio però accetto l'invito gradito per una mini escursione al tramonto ai massi di Roccatederighi. Non è dietro l'angolo, ma il viaggio in Maremma vale la candela. Piccolo giro al paese vecchio, che è decisamente vivo e con molti tedeschi e poi salita alla rocca. Ci abbarbichiamo sui massi per godere a trecentosessanta gradi del panorama sottostante. Aspettiamo che il sole cali e si nasconda con uno spumante Ribolla Gialla proprio estratto a km 0 e ci godiamo il nuovo spettacolo.





