Pagine

giovedì 3 aprile 2025

Bulletproof Man (2011)


Regia: Jonathan Hensleigh
Anno: 2011
Titolo originale: Kill The Irishman
Voto e recensione: 5/10
Pagina di IMDB (7.0)
Pagina di I Check Movies
Iscriviti a Prime Video
Segui gli aggiornamenti sul canale Vomito Ergo Rum di Telegram
 
 
In questi giorni Val Kilmer ci ha abbandonati e così ho cercato di omaggiarlo guardandomi uno dei tanti film in cui è stato tra i protagonisti. VER ne ha recensiti diversi, ma mancava (tra gli altri) Bulletproof Man, presente su Amazon Prime Video. Sicuramente non il più iconico, ma ogni tassello è importante nella vita di un grande attore.

Bulletproof Man, conosciuto anche come Kill the Irishman, è un film del 2011 diretto da Jonathan Hensleigh. Basato su eventi reali, racconta la storia di Danny Greene, un boss della malavita irlandese che sfidò apertamente la mafia italiana nella Cleveland degli anni '70. Il protagonista è interpretato da Ray Stevenson, mentre Val Kilmer veste i panni del detective Joe Manditski, una figura chiave nell’indagine sul crimine organizzato della città.

Il film offre un ritratto brutale e realistico del mondo criminale, con una narrazione che alterna momenti di pura azione a sequenze più riflessive, in cui emerge la personalità carismatica e spregiudicata di Greene. La regia di Hensleigh è solida, con un buon ritmo e una ricostruzione d'epoca accurata, che restituisce l'atmosfera tesa e pericolosa di quegli anni.

Ray Stevenson si dimostra perfettamente calato nel ruolo del protagonista, conferendo a Danny Greene un mix di fascino e ferocia che rende il personaggio credibile e coinvolgente (da notare anche la ricerca di una vita sana con preferenze vegetariane e allenamenti costanti). Accanto a lui, un cast di grande livello, con attori del calibro di Vincent D’Onofrio, Christopher Walken e Paul Sorvino, che aggiungono spessore alla pellicola. Val Kilmer, pur avendo un ruolo secondario, lascia comunque il segno con la sua interpretazione misurata ma efficace.

Kill the Irishman è un gangster movie che, pur senza rivoluzionare il genere, riesce a intrattenere e a raccontare una storia avvincente, arricchita da un’ottima fotografia e da una colonna sonora che sottolinea il contesto storico e culturale. Il film è una piacevole sorpresa per chi ama il genere crime e una degna occasione per ricordare il talento di Val Kilmer, un attore che ha sempre saputo dare qualcosa di speciale a ogni suo personaggio.




 
 
 

Nessun commento:

Posta un commento